DIAGNOSI E SUPPORTO
NEUROATIPICITA'
ADULTI
DIAGNOSI E SUPPORTO
NEUROATIPICITA'
ADULTI
RETE CLINICA MNA - MULTINEUROATIPICITA'
Sono entrata a far parte della RETE CLINICA MNA - rete clinica per le Multineuroatipicità, istituita dalla Dott.ssa Valentina Pasin di Gruppo Empathie.
La rete nasce con l’obiettivo di rendere più facilmente accessibile un elenco di professionisti/e che operano in Italia nell’ambito della diagnosi e del supporto delle persone neuroatipiche, con una visione moderna, scientifica e orientata alla neurocomplessità clinica.
Mi occupo di percorsi rivolti ad adulti per:
spettro autistico livello 1 di supporto (ex sindrome di Asperger)
ADHD
AUDHD
quadri di multineuroatipicità
Spesso le persone che si rivolgono a me non cercano esclusivamente una diagnosi.
In molti casi il bisogno riguarda soprattutto la comprensione del proprio funzionamento, delle proprie criticità quotidiane, dei meccanismi di compensazione sviluppati nel tempo e della difficoltà nel costruire una qualità di vita sostenibile.
Offro percorsi di valutazione diagnostica, approfondimento del funzionamento individuale e supporto psicologico orientati alla costruzione di una Qualità di Vita maggiormente sostenibile, nel rispetto di bisogni, risorse e limiti individuali.
Accolgo sia persone che desiderano intraprendere un percorso di valutazione, sia persone che hanno già ricevuto una diagnosi altrove.
I Percorsi di Valutazione non si limitano alla sola somministrazione di strumenti testistici, ma comprendono anche momenti di approfondimento clinico, psicoeducazione e comprensione condivisa del funzionamento individuale che per molte persone rappresenta già uno spazio terapeutico significativo e sufficiente.
PERCHÉ FARE UN PERCORSO DIAGNOSTICO DA ADULTI ?
Scoprire e comprendere il proprio funzionamento neuroatipico in età adulta può rappresentare un passaggio molto importante per migliorare la qualità della propria vita quotidiana, delle relazioni e del rapporto con sé stessi.
Un Percorso Diagnostico può aiutare a:
comprendere il perchè del proprio modo di pensare, percepire, comunicare e relazionarsi
sviluppare una consapevolezza di sé e un'identità più stabili e autentici
distinguere le difficoltà reali, dalle etichette negative interiorizzate nel tempo (“sono sbagliato”, “pigro”, “strano”, “incapace”, ecc.)
riconoscere che alcune situazioni considerate semplici o spontanee per altri possono richiedere, per una persona neuroatipica, un enorme dispendio di energia mentale ed emotiva
individuare strategie di adattamento più sane e sostenibili, riducendo il rischio di sovraccarico, masking cronico o burnout
migliorare la qualità delle relazioni, anche grazie a una comunicazione più chiara dei propri bisogni e limiti
accedere, quando necessario, a percorsi psicologici e psicoterapeutici realmente adattati al proprio funzionamento
orientarsi con maggiore consapevolezza nelle scelte di vita, affettive, lavorative o accademiche
sentirsi meno soli attraverso il riconoscimento di esperienze condivise da altre persone neuroatipiche